Il diabete gestazionale è una patologia legata ad un alterato metabolismo del glucosio diagnosticata per la prima volta durante la gravidanza.

Per capire meglio: cos’è e da cosa è causato

Il diabete gestazionale è una condizione legata esclusivamente alla gravidanza e non ha nulla a che fare con la presenza eventuale di diabete diagnosticato prima della gravidanza.

Colpisce in genere il 4/5% delle donne incinte e si presenta come un rialzo dei livelli di glucosio nel sangue a digiuno.

Fisiologicamente alcuni degli ormoni prodotti dalla placenta interferiscono con l’insulina, una sostanza prodotta nel pancreas che serve a mantenere costanti i livelli di glicemia. Il diabete gestazionale insorge quando il pancreas non riesce ad aumentare la produzione di insulina in risposta ad un incremento del bisogno.

Fattori di rischio, sintomi e diagnosi

I fattori di rischio principali per l’insorgenza di diabete gestazionale sono la presenza di diabete tra i familiari prossimi, l’aver avuto precedentemente alterazioni della glicemia a digiuno, l’obesità, precedenti figli con un peso alla nascita superiore ai 4,5 Kg, episodi frequenti di presenza di glucosio nelle urine durante la gravidanza in corso, età superiore ai 35 anni.

Normalmente il diabete gestazionale non presenta sintomi, molto raramente può presentare i sintomi caratteristici che sono aumento della sete, aumento dell’urinazione, nausea e vomito.

Proprio per la sua tendenza a non presentare sintomi è necessario che le donne in gravidanza si sottopongano a esami diagnostici mirati.

Per le donne a basso rischio è sufficiente controllare periodicamente, attraverso gli esami del sangue, la glicemia e l’emoglobina glicata (emoglobina legata a molecole di glucosio), per le donne a medio ed alto rischio dovrà essere effettuato il Test da carico di glucosio che misura la glicemia dopo un carico di glucosio ad intervalli di tempo definiti.

Il test, per le donne a medio rischio va eseguito tra la 24esima e la 28esima settimana, per quelle ad alto rischio è bene anticiparlo tra la 14esima e la 18esima settimana di gravidanza.

Complicanze

Il diabete gestazionale non porta alcun rischio al bambino se non la possibilità che alla nascita abbia un peso alto, in genere superiore ai 4,5 Kg. Questa condizione è chiamata macrosomia. Per le dimensioni molto grandi potrebbe essere necessari un parto cesareo, ma ovviamente questa è una valutazione da fare insieme al proprio medico.

I rischi maggiori, quando non viene adeguatamente trattato, sono per la mamma per la quale aumenta la probabilità di malattie cardiovascolari quali ipertensione, colesterolo alto fino ad ictus o infarto.

Cosa fare

La prima cosa da fare è quella di mettere in pratica uno stile di vita corretto. L’attività fisica e una dieta adeguata, nella maggior parte dei casi, riescono a riportare i valori della glicemia nella norma.

I pasti si susseguiranno ad intervalli regolari e saranno ricchi di fibre. La dieta mediterranea è quella indicata, con in più l’accortezza di privilegiare carboidrati integrali e fare degli spuntini in modo da non rimanere a digiuno per troppe ore evitando sbalzi della glicemia. Va diminuito il consumo di zuccheri semplici (dolci, frutta, bevande zuccherate ecc) ed è bene bere molto.

Se anche in questo modo la vostra glicemia non tornerà ad essere perfetta il vostro medico di sicuro saprà indicarvi cosa fare.

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