Una commedia tenera (e sorprendentemente profonda) da vedere anche in famiglia
Quando ho letto il titolo Pecore sotto copertura, lo ammetto, ho pensato alla classica commedia leggera con animali parlanti pensata solo per far ridere i bambini.
Poi ho scoperto che dietro questo film c’è molto di più.
In uscita al cinema il 7 maggio, Pecore sotto copertura, prodotto da Amazon MGM Studios, è una commedia misteriosa e sentimentale ambientata nella campagna inglese che riesce a parlare sia ai più piccoli sia ai genitori. E da papà blogger vi dico subito una cosa: è uno di quei film che sorprende.
Una storia tenera che parte da un legame speciale
Il protagonista è George Hardy, interpretato da Hugh Jackman, un pastore decisamente fuori dagli schemi.
George non alleva le sue pecore per il macello. Le protegge, le cura e passa le sere leggendo loro romanzi gialli ad alta voce. Un’abitudine bizzarra solo in apparenza, perché il film costruisce proprio su questo gesto quotidiano il suo cuore emotivo.
Le pecore ascoltano davvero.
Osservano. Collegano indizi. Imparano.
E qui, da genitore, scatta subito una riflessione: i figli imparano molto più da quello che facciamo ogni giorno che da quello che diciamo.
La trama: quando le pecore diventano investigatrici
La storia prende una svolta improvvisa quando George Hardy muore in circostanze misteriose.
Quello che sembra un incidente non convince affatto il gregge. Forti degli insegnamenti ricevuti ascoltando i romanzi investigativi del loro pastore, le pecore capiscono che potrebbe trattarsi di un omicidio.
Da quel momento inizia una vera indagine.
Da una parte troviamo l’agente locale Tim Derry (Nicholas Braun), volenteroso ma inesperto. Dall’altra, le pecore che per la prima volta abbandonano il loro prato per esplorare il mondo umano, scoprendo quanto sia più complicato e imprevedibile di qualsiasi romanzo giallo.
Nasce così una doppia investigazione: quella ufficiale degli uomini e quella clandestina del gregge, spesso sorprendentemente più intuitiva.
Una commedia che parla anche ai genitori
Sotto la superficie comica, Pecore sotto copertura racconta qualcosa di molto familiare a chi è padre.
George Hardy è un uomo solitario ma capace di amare profondamente. Il rapporto con il suo gregge diventa una metafora potente della cura e dell’educazione: lasciare strumenti, valori e fiducia che continueranno a guidare chi amiamo anche quando non saremo presenti.
Le pecore riescono a indagare proprio grazie a ciò che George ha insegnato loro.
Ed è impossibile non pensare alla genitorialità.







