La dieta in gravidanza: gli alimenti consigliati

Vitamine e sali minerali

I ginecologi dell’American College of Obstetricians and Gynecologists raccomandano alle proprie pazienti di riempire metaforicamente metà della loro tavola con frutta e verdura, utili anche per scongiurare un’eventuale stitichezza. La vitamina C è una delle più importanti per la salute della futura mamma, ne dovrebbe assumere circa 70 mg al giorno. Un futuro papà quindi dovrebbe controllare che in casa non manchino mai arance, mandarini, pompelmi e verdure come broccoli, pomodori e cavoletti di Bruxelles.

La verdura a foglia verde è inoltre essenziale, insieme a cereali, frutta secca, agrumi e pomodori, per evitare possibili carenze di acido folico che potrebbero aumentare il rischio di spina bifida nel feto. In generale i nutrizionisti raccomandano di consumare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura.

Le proteine

Le proteine aiutano a costruire organi essenziali del feto come il cervello e il cuore. In questo caso, caro papà, la dieta in gravidanza deve comprendere carne bianca, legumi, uova e pesce, possibilmente azzurro. Le proteine sono importanti anche per il ferro che trasporta ossigeno al feto e alla mamma, proteggendola da una serie di disturbi muscolari e dalla stanchezza cronica. In generale i medici consigliano di assumere 3 porzioni di proteine al giorno.

Il calcio

Il calcio garantisce ossa forti e denti sani, favorisce una corretta coagulazione del sangue e fa lavorare bene muscoli e sistema nervoso. La tua compagna ne deve assumere all’incirca 1200 mg al giorno perché il bambino in crescita lo sottrae dalle sue ossa. Tra i cibi ricchi di calcio che un papà non deve far mancare alla futura mamma ricordiamo lo yogurt magro, il latte, i latticini magri ma anche le verdure verdi, i legumi secchi e il pesce. Le porzioni ideali? Circa 4 al giorno.

I carboidrati

Gli alimenti amidacei rappresentano un’ottima fonte di energia in gravidanza, l’importante è limitarne le porzioni e, da buon papà, scegli sempre la versione integrale perché contiene quantità più elevate di ferro, fibre e vitamine del gruppo B. È consigliabile preferire sempre i carboidrati complessi (pane, riso, pasta, patate, orzo, avena, farro, miglio) a quelli semplici ovvero quelli contenuti nei dolci, nelle bibite gassate o negli snack.

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