La sicurezza domestica

La casa è il regno delle avventure per tuo figlio, mille angoli nascosti da esplorare, nemici immaginari da sconfiggere. Per te invece, da quando hai portato a casa quel tenero fagottino, è diventato il luogo dei pericoli, le prese elettriche, gli scalini, la vasca da bagno. Vedi insidie ovunque e segui i primi passi del bambino con una certa apprensione. Stai esagerando? Niente affatto se consideri che solo nel Regno Unito ogni anno almeno un milione di bambini ricorre alle cure ospedaliere dopo un incidente domestico. Di questi la fascia d’età più a rischio è quella al di sotto dei 5 anni. Queste statistiche fanno impallidire anche il più serafico dei papà. Il problema è che i bambini, per crescere forti e sicuri, hanno bisogno di autonomia e libertà. Come conciliare queste due esigenze con la sicurezza in casa?

Il metodo Montessori versione casalinga

Maria Montessori ha sviluppato un metodo incentrato sull’autonomia del bambino e sulla sua libertà di muoversi nello spazio. Rispettare queste due esigenze vuol dire accrescere la fiducia in se stesso e la sua intraprendenza, incoraggiandolo a sperimentare senza paura. Per raggiungere questo obiettivo, fin dalla prima infanzia, è necessario adattare l’ambiente che lo circonda alle sue necessità, modificandolo man mano che cresce. Come puoi ben vedere, il metodo Montessori è una filosofia di vita, una rivoluzione educativa che pone al centro del suo essere la libertà del bambino. E il bello è che puoi applicarlo anche a casa, riuscendo in un colpo solo a unire sicurezza e autonomia.

La cameretta


La cameretta è uno degli spazi più importanti secondo la Montessori. A partire dai 6 mesi, quando il bambino ha acquisito sufficienti capacità motorie, la culla deve esiste sostituita da un materasso o un futon appoggiati a terra. Questo permette al bimbo di muoversi appena sveglio e di raggiungere i suoi giochi senza essere disturbato dalle sbarre del lettino. Il pavimento deve essere rivestito da tappeti spessi e i giochi sistemati su scaffalature basse, con gli spigoli protetti, o dentro a ceste che può facilmente prendere con le manine.

Gli altri elementi che non devono mai mancare sono una sedia o una poltrona accanto a una libreria dove ti siederai per leggere le favole a tuo figlio e un comò per il cambio che, quando sarà grande, gli servirà per riporre le sue cose da solo. Procurati un dispositivo per bloccare l’apertura dei cassetti così eviterai che li apra o ci salga sopra, e ricordati sempre di fissare i mobili al muro con gli appositi ganci. Lo specchio è un accessorio fondamentale del Metodo. Posizionalo in orizzontale sulla parte bassa del muro, facendo in modo che il bimbo possa giocarci senza la possibilità di staccarlo.

Il bagno


Anche in bagno puoi coniugare facilmente sicurezza e metodo Montessori. Metti gli oggetti del bimbo (spazzolino, salvietta, pettine) in una mensola alla sua altezza, così che che possa prenderli facilmente da solo. Chiudi medicinali e detersivi negli appositi mobiletti, togli la chiave dalla porta e metti sul fondo di vasche e docce i tappetini antiscivolo.

La cucina


L’autonomia del bambino in cucina consiste nella possibilità di potersi muovere liberamente in una parte della stanza appositamente attrezzata per lui. L’ideale sarebbe disporre di un piccola tavola e una sediolina accanto a una mensola bassa dove fargli riporre le sue posate,i tovaglioli, la sua tazza preferita. Mentre lui esplora l’ambiente tu puoi pensare a come renderlo più sicuro. Blocca le ante e i cassetti con gli appositi dispositivi, copri le prese elettriche e metti una protezione sul piano cottura per tenere lontano il bambino da manici e manopole del gas.

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Silvio Petta

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