Tutto cambia


Le persone non fanno che ripetervi che la vita sarà diversa dopo la nascita del bimbo. Sembra una litania pronunciata in ordine sparso da amici, parenti, genitori e anche dal vicino con il quale avrete scambiato, si e no, dieci parole in cinque anni. La verità è che hanno ragione. Cambia la vita quotidiana, le abitudini, le ore di sonno. Anche il rapporto di coppia non è immune allo stravolgimento portato dal bambino. È come se il vostro amore andasse in stand-by, in attesa di tempi migliori.

Niente può prepararti pienamente alle gioie e alle sfide della genitorialità. Avere però un’idea abbastanza precisa di quello che può succedere può ridurre non solo l’effetto sorpresa, ma aiutarti ad arginare possibili problemi e incomprensioni con la tua partner.

Cosa cambia con l’arrivo di un figlio?

Penso che sia necessario partire proprio dalle basi ovvero da quello che una donna si aspetta da te, prima ancora del supporto emotivo. Dopo il parto la tua compagna è stanca, debilitata dal travaglio e dalla mancanza di riposo. Le piccole incombenze quotidiane hanno il potere di gettarla nello sconforto più assoluto. Cosa puoi fare? Tre cose semplicissime: organizza le pulizie domestiche, occupati per quanto possibile dei pasti e impara a cambiare i pannolini. La casa in disordine, ad esempio, ha il potere di irritare tua moglie più di un capello della tua ex sulla giacca! Quindi chiama a raccolta le vostre mamme oppure assumi un aiuto.

Mancanza di sonno

Il neonato inizia a dormire un po’ di più verso i 3 mesi ma continuerà comunque a svegliarsi durante la notte e questo comporta una perdita di sonno notevole per te e la tua compagna. Se è allattato al seno, puoi aiutarla alzandoti dal letto per prendere il bimbo dalla culla, altrimenti, se è nutrito artificialmente, potete fare una notte per uno. La cosa fondamentale però è capire che questa è una fase temporanea. Prima che tu te ne renda conto, tuo figlio inizierà a dormire un po’ di più.

Il lettone

Avere un figlio non cambia il rapporto in meglio o in peggio, lo rende semplicemente diverso. È necessario trovare nuovi equilibri e questo è possibile soltanto ristabilendo uno spazio a due, solo vostro. Il lettone non deve diventare il letto familiare. I bambini dovrebbero avere il permesso di dormire con te soltanto quando sono malati.

Prendetevi tempo per voi stessi

Una passeggiata, un caffè con un amico o semplicemente un film al cinema. Sia tu che la tua compagna avete la necessità ogni tanto di staccare. Ritagliatevi momenti da dedicare a voi stessi, sia come coppia, sia da soli.

Il sesso

Si entra in sala parto come coppia e si esce come famiglia. Questo vuol dire che i primi tempi sarà difficile recuperare le vostre abitudini sessuali. In gran parte dipende dal tipo di parto che ha avuto la tua compagna e dal fatto che la stanchezza e gli ormoni provocano il calo della libido. E poi, per dirla tutta, anche tu non sei proprio in forma, messo a dura prova dallo stress e dalle notti insonni. Il consiglio? Datevi tempo e riscopritevi lentamente. È un nuovo inizio, anche in campo sessuale.

Baby-blues

Attacchi di ansia, tristezza, pianti improvvisi: l’incipit della maternità può essere molto difficile per una donna. Se noti che tua moglie è un po’ giù, incoraggiala a esternare le sue emozioni. Non la giudicare, semplicemente ascoltala. Spesso il dialogo riesce a dare un senso al groviglio di sensazioni che pesano come un macigno sul cuore.

E per finire

Due consigli che ti serviranno per vincere la sfida dei primi mesi. Abbassa le tue aspettative. Niente è come prima e non puoi pretendere che lo sia. Cerca, per quanto possibile, di mantenere un atteggiamento positivo. Tu e lei siete una squadra, ce la farete, anche se solo fare una semplice doccia vi sembrerà un traguardo irraggiungibile.

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Silvio Petta

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