3 libri che mi porto in vacanza

3 libri che mi porto in vacanza

Finalmente le vacanze si avvicinano, ho già portato i trolley a casa pronti per il rito della “preparazione perfetta”, che poi perfetti le valigie non lo saranno mai.
In vacanza non è possibile portarsi tutto e, uno sbrigativo come me, cercherà di avere lo stretto necessario; tanto ci penseranno mia moglie e i ragazzi a riempire ogni spazio possibile della mia capiente station wagon!
Una cosa è certa, per queste meritate vacanze vorremmo lasciare lo stress e le preoccupazioni a casa e vivere spensierati tutti insieme. Pochi giorni al mare ma vissuti bene.
Sono alla ricerca del meritato relax, e, siccome nella vita c’è sempre da imparare, mi son ripromesso di leggere almeno 3 libri:

Francesco Cannadoro #Cucitialcuore: Diario di un padre fortunato – Ed. Ultra Bar Papà

Questa è un’epica battaglia contro il drago. Non pensate però di leggere di cavalieri, principesse, spade magiche e destrieri leggendari.
Questo libro racconta una storia semplice, molto reale. Francesco è un ragazzo di 36 anni, cresciuto senza genitori, che sogna da sempre di avere finalmente una famiglia tutta sua. Tommi (rigorosamente con la “i”) è quel sogno che ha preso forma. È suo figlio, il suo amore più grande, quella sicurezza del cuore che adesso, pensava, nessuno gli avrebbe più tolto. Poi, invece, è arrivato il drago. Il piccolo Tommi è nato affetto da una patologia sconosciuta e degenerativa. Il suo cervelletto si atrofizza lentamente, compromettendo lo sviluppo psicomotorio. Con il tempo, Tommi ha perso anche la vista.
Francesco nel 2016 ha aperto una semplice pagina Facebook nel tentativo di raggruppare persone che ne sapessero più di lui sulla disabilità e lo aiutassero a capire come muoversi in un mondo decisamente non semplice da abitare.
Poi ha cominciato a condividere tutte le informazioni raccolte con chiunque si unisse alla sua avventura. È nato così il sito e il progetto Tommigiornale, che dà voce ad altre famiglie che affrontano simili battaglie e approfondisce argomenti di varia natura, spesso ma non esclusivamente legati al mondo della disabilità. Il tutto condito da una buona dose di umorismo. Dopo aver raccolto in sei mesi decine di migliaia di follower sui social, Diario di un padre fortunato arriva ora in libreria. La battaglia contro il drago è appena iniziata, fai la tua parte. Ah, c’è pure la mamma, eh…

Armin A. Brott – Sei diventato papà – Bonomi Editore

Diventare padre è uno dei cambiamenti più importanti che si possano mai sperimentare.
Un neopapà infatti sarà portato a ripensare a chi è veramente, cosa fa e cosa significa essere un genitore. I rapporti con la propria partner, i parenti, gli amici, i colleghi non saranno più come prima e si rivaluteranno e riordineranno le priorità.
Anche se la paternità è un processo graduale e in continua evoluzione, sono i primi momenti quelli nei quali si formano i legami fondamentali e si creano le basi della relazione genitore-figlio.
Sei diventato papà è un manuale che affronta tutti gli aspetti del primo anno di vita del bambino. I neopapà avranno a disposizione non solo una guida che li accompagnerà mese per mese nella conoscenza dello sviluppo del proprio figlio, impareranno anche a gestire le trasformazioni della loro vita familiare.

Patrizio Cossa – Bar Papà. Storie maschie corrette al latte – Ed. Ultra Life

C’è un posto strano, ai bordi della città. Un posto che apre solo dopo una certa ora, di notte, quando tutto dorme e non si sentono più le urla e i pianti. Un posto abitato da creature mitologiche che si aggirano distratte e stanche tra il bancone e i tavoli.
A guardarlo bene sembra l’ingresso di una cantina, ma non fatevi ingannare dalle apparenze. Aperta la porta, ci si accorge subito di stare in un posto diverso da tutti gli altri. Dentro, ci sono solo papà. Generazioni di padri che parlano, bevono, ridono e guardano l’orologio, tutti pronti a tornare a casa come novelli cenerentoli prima dello scoccare della poppata di mezzanotte.
C’è chi lavora tutto il giorno e vede i figli quando già dormono. C’è chi ha lasciato tutto e fa il casalingo. C’è il papà single, quello divorziato, quello che prima faceva il prete e quello che gira il mondo con sua figlia di quattro anni. C’è chi non è il vero papà ma è come se lo fosse, e chi il papà lo fa insieme a un altro papà. Padri che vengono visti come quelli che non devono avere paura e devono proteggere la famiglia, quando invece sono pieni anche di fragilità ed emozioni, ma troppo spesso non se ne danno la possibilità.

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