Sitly e gli altri, trovare una babysitter per tuo figlio
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Sitly e gli altri, trovare una babysitter per tuo figlio

Le caratteristiche della tata perfetta


L’accudimento dei figli in nostra assenza è un problema comune tra tanti genitori, spesso ci rivolgiamo ai nonni o a familiari più stretti, ma può capitare che, per i motivi più disparati, non ci sia nessuno a cui affidarsi. In questi casi la soluzione potrebbe essere rivolgersi a servizi di sitting. Un’ottima babysitter deve essere preparata, disponibile, affidabile, con una solida esperienza alle spalle, possibilmente automunita e deve vivere vicino a noi. Trovare un’operatrice del settore capace di rispondere a tutte queste richieste sembra quasi impossibile, soprattutto se ci affidiamo al semplice passaparola. I portali online come Sitly sono lo strumento più indicato per trovare la tata adatta alle nostre esigenze. In Italia ce ne sono molti, alcuni addirittura creati da community di papà

Sitly e gli altri, indice

  1. Sitly
  2. Le Cicogne
  3. Top Tata
  4. Babysits
  5. Ok Babysitter

Sitly

Sitly nasce nel 2009 dall’esigenza di Jules Van Bruggen, un papà olandese che si è trovato nella situazione di dover gestire figli e orari di lavoro. L’idea innovativa che ha avuto è stata quella di mettere in contatto tramite il web i genitori con le babysitter. Il sistema ha funzionato in quanto in breve tempo Sitly ha conquistato l’Europa, diventando il primo sito per la ricerca delle baby sitter. Nella nostra penisola è approdato con il nome di Sitter Italia per poi diventare semplicemente Sitly.

Come funziona?

La piattaforma è molto intuitiva. Sulla home page trovi il forum per registrarti e, una volta confermata l’iscrizione, in breve tempo ti arrivano le schede delle babysitter disponibili in zona. La geolocalizzazione infatti è uno dei grandi vantaggi di Sitly sia per la tata che per il genitore stesso. Tramite l’inserimento del CAP infatti mamma e papà sapranno subito se ci sono tate nella zona mentre la babysitter potrà visionare gli annunci di chi sta cercando un’operatrice proprio nel luogo dove lei abita.

Il profilo delle ragazze è redatto in modo professionale. Ogni scheda infatti è corredata dalla grafica che illustra in maniera immediata e intuitiva i giorni e le fasce orarie in cui è disponibile la tata. Sono elencate anche le eventuali lingue parlate, le esperienze pregresse e la tariffa. Ovviamente, prima di assumerla, è necessario fissare un colloquio per conoscere la ragazza e valutarla di persona. Ti ricordo che la registrazione è gratuita, quindi sia genitori che tate possono mettere in tutta tranquillità i loro annunci. Il secondo step, ovvero la richiesta di contatto, prevede la sottoscrizione di un abbonamento mensile.

I servizi online per la ricerca di una babysitter

Sitly, anche se il più grande, non è l’unico portale per la ricerca delle babysitter in Italia, ne esistono tanti e con caratteristiche diverse. Vediamo insieme i principali.

Le cicogne

Le Cicogne è una piattaforma che offre un servizio molto interessante. Se hai bisogno all’improvviso di una tata puoi inviare una mail o chiamare il loro numero fisso, attivo dal lunedì al venerdì, e spiegare esattamente quello che stai cercando. In poche ore ti arriveranno una serie di proposte da parte di babysitter referenziate e vicine al tuo domicilio. Il compenso della tata va versato direttamente a Le Cicogne tramite pagamento con carta di credito. Le babysitter sono coperte dall’assicurazione del portale e non solo, il loro costo d’assunzione è a carico della società. Questo vuol dire che a te rimane solo il compito di pagare la tariffa oraria e i contributi che potrai, come vedremo, scaricare dalle tasse l’anno successivo.

Top Tata

Su Top Tata è possibile scegliere la tipologia di servizio più adeguata alle proprie esigenze: babysitterragazze alla pariassistenti all’infanzia. Per chi non ha ben chiara la differenza è consultabile anche una guida online che riporta informazioni chiare e complete.

Una volta stabilito quale figura fa al caso nostro non resta che registrarsi e scrivere un annuncio o consultare quelli disponibili. Top Tata offre diversi strumenti per verificare l’affidabilità delle candidate: referenze, verifica dell’identità, dei contatti telefonici e mail. Ovviamente tutto questo non può sostituirsi, nella scelta, all’intuito di un genitore.

Il servizio è gratuito, viene chiesta solo una piccola quota per accedere ai contatti telefonici delle tate selezionate.

Top Tata, oltre a servizi di  baby sitting offre anche quello di pet sitter, assistenza agli anziani, pulizie domestiche e doposcuola.

Babysits

Babysits è una community di assistenza all’infanzia che ha lo scopo di facilitare l’incontro tra genitori e babysitter.

La piattaforma è molto semplice da utilizzare ed esiste anche un servizio di messaggistica integrato che facilita le comunicazioni tra genitori e aspiranti babysitter. È disponibile anche un’agenda utile a pianificare i vari appuntamenti per incontrare le candidate.

Il servizio è geolocalizzato quindi è sufficiente inserire il proprio CAP perchè vengano mostrati i profili disponibili in zona.

Nella piattaforma è possibile trovare anche tante altre informazioni utili come consiglisuggerimentiattività e ricette indicate per i bambini.

Ok Babysitter

Ok Babysitter è semplice da utilizzare e gratuito: basta registrarsi per accedere ad una serie di profili che offrono i proprio servizi nella propria zona di residenza.

Ok Babysitter trova il suo punto di forza nelle recensioni verificate lasciate dai genitori. Questo sistema di feedback rappresenta un vero e proprio passaparola virtuale, perfetto per chiarire le idee ai genitori. 

Cosa dice la legge?


La figura della babysitter rientra, insieme a colf e badanti, nel quadro dei lavoratori domestici e la sua assunzione è disciplinata dal Contratto Nazionale sulla Disciplina del Lavoro Domestico. Puoi scegliere tra contratto a tempo indeterminato o determinato, libretto di famiglia (indicato per un rapporto di lavoro saltuario) o il pagamento indiretto tramite agenzie o app. Ti ricordo che puoi scaricare i contributi versati alla babysitter nel 730 e che la nuova Legge di Bilancio non prevede più il voucher baby sitting Inps da 600 euro annui che dovrebbe essere integrato, a partire dal 2021, nella Carta Bimbi.

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