Una scelta…regale


È di qualche giorno fa la notizia che il duca di Sussex Harry e la consorte Meghan utilizzeranno per il loro bambino soltanto pannolini lavabili. Una scelta che ha suscitato il plauso di chi auspica da tempo una maternità che tenga conto dell’ambiente e delle sue esigenze. Ti diamo qualche numero: il 20% dei rifiuti presenti nelle discariche è costituito dai pannolini usa e getta, un bambino nei suoi primi tre anni di vita consuma la bellezza di 6.000 pannolini che impiegheranno ben 500 anni a decomporsi. Impressionanti vero? Purtroppo è la realtà. Crescere i nostri figli, approfittando delle comodità della vita moderna, spesso equivale a inquinare il nostro ecosistema. Il pannolino lavabile è un’ottima soluzione che concilia il rispetto per l’ambiente con le necessità del bambino.

I pannolini lavabili


In commercio ne esistono vari tipi, realizzati con tessuti naturali, assorbenti e sintetici. Disponibili in diverse taglie e formati, possono essere lavati a mano o in lavatrice. Tra i più utilizzati ci sono i flats, realizzati in spugna o con un singolo strato assorbente di cotone o mussola oppure i prefolds, di forma rettangolare e multistrato per garantire un’assorbenza maggiore. I fitted invece sono pannolini lavabili che non hanno la parte impermeabile ma soltanto quella assorbente, possono essere chiusi con velcro oppure con laccetti e hanno una parte elasticizzata in corrispondenza della sgambatura per contenere eventuali fuoriuscite. Completano la carrellata di pannolini lavabili i pocket, gli All-in-One e gli All-in-Two. Insomma ce n’è per tutti i gusti e per tutte le esigenze. Ma sono veramente così convenienti per il bambino e per il nostro ecosistema?

I vantaggi dei pannolini lavabili


Il principale vantaggio del pannolino lavabile riguarda la salute del tuo bambino. Il materiale traspirante infatti garantisce il rispetto della delicata area dei genitali del piccolo, evitando così l’insorgere di arrossamenti e dermatiti. Sono senza dubbio ecologici, come abbiamo visto, perché a basso impatto ambientale e nel lungo periodo rappresentano un’importante fonte di risparmio rispetto ai modelli usa e getta. L’ultimo vantaggio riguarda invece l’autonomia del bambino. Il pannolino lavabile infatti lo aiuta a riconoscere prima la sensazione di bagnato, accelerando così la conquista del vasino.

Gli svantaggi


Il primo svantaggio riguarda soprattutto l’aspetto pratico perché il pannolino lavabile è senza dubbio più impegnativo visto che va lavato e asciugato. E proprio questo ultimo aspetto desta molte perplessità in merito alla tanto decantata ecosostenibilità. Per arrivare a un concreto rispetto dell’ambiente occorre prestare molta attenzione a come vengono lavati, utilizzando basse temperature, poca acqua e poco detersivo. Infine, richiedono una spesa iniziale abbastanza elevata che però, come abbiamo già sottolineato, ammortizzerai nel tempo.

Le principali marche


Juicy Bumbles

Questa marca di pannolini lavabili è ritenuta una delle migliori in commercio. Disponibili con chiusura in velcro e a bottoni, hanno gli inserti larghi e si mantengono morbidi e confortevoli anche dopo molti lavaggi. Il merito va alla fibra di bambù che non solo migliora lavaggio dopo lavaggio, ma ha il pregio di essere naturalmente antiallergica.

Charlie Banana

Tra i più venduti online, i pannolini Charlie Banana hanno un esclusivo sistema di regolazione della taglia che si adatta a qualsiasi corporatura, scongiurando così il pericolo di eventuali fuoriuscite. Morbidi e sottili, sono corredati di due inserti, piccolo e medio, che puoi combinare insieme per la notte. Hanno un costo leggermente inferiore alle altre marche.

BumGenius

Corredati della certificazione Oeko Tex, sono realizzati nell’esclusivo tessuto Suede che li rende ancora più morbidi, sottili e sicuri. La cura meticolosa dei dettagli ha decretato il successo di questa marca: il cavallo largo, le chiusure leggermente elasticizzate e la possibilità di scegliere tra numerosi colori e fantasie.

Rumparooz

Il pregio dei Rumparooz è che puoi utilizzarli subito perché partono dai 3 kg di peso. Sono dotati di doppie barriere e realizzati in TPU, un tessuto impermeabile di nuova generazione privo di solventi e sicuro per la pelle del bimbo. La ditta produttrice dichiara che, se ben lavati e asciugati, possono accompagnare ben tre generazioni di bambini.

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Silvio Petta

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