Il primo dentino

Il primo dentino da latte? Un’emozione per mamma e papà, un piccolo stress per il bimbo! Questo momento così importante della sua crescita spesso è preceduto da mesi in cui il pargolo è irritabile, produce tanta saliva e mostra di avere qualche fastidio in bocca. La prima cosa da sapere in merito alla dentizione dei neonati è che ogni bambino è a sé, quindi butta tabelle, statistiche ed esperienze di parenti e amici. I dentini decidui, così chiamati perché destinati a cadere, spuntano in genere tra i 6 e 8 mesi, ma ci sono bimbi che anticipano a 4, altri che invece arrivano fino al primo compleanno senza nemmeno un dente. È questione di genetica, dunque, niente allarmismi!

I sintomi


Intorno ai due mesi, caro superpapà, vedrai che il tuo bimbo cercherà di mordere qualsiasi cosa gli capiti a tiro. Questo comportamento, ritenuto da molti il segnale che sta per spuntare il primo incisivo, in realtà è una semplice preparazione delle gengive. I sintomi veri e propri sono l’arrivo di una piccola protuberanza sulla gengiva (il dentino sta per tagliare il tessuto molle), l’irritabilità e qualche notte insonne. A questo aggiungi anche una serie di scariche di diarrea e feci acide che potranno irritare la delicata area del pannolino.

Il primo dentino è accompagnato dalla salivazione abbondante e, in genere, anche da qualche linea di febbre. Un altro sintomo inequivocabile dell’arrivo del dentino è una leggera e temporanea inappetenza. Spesso ogni dentino è preceduto dalla comparsa di un raffreddore o di una malattia virale. Niente di preoccupante, il sistema immunitario, messo a dura prova dallo stress della dentizione, abbassa temporaneamente la guardia e il bimbo si ammala.

I rimedi

Può capitare che un papà si senta impotente di fronte al pianto inconsolabile del neonato. In realtà puoi aiutarlo a superare questo periodo con una serie di piccoli ma efficaci rimedi. Gli anelli e i giocattoli specifici per la dentizione sono molto utili perché mordendoli il piccolo non solo massaggia la gengiva, ma attraverso la pressione trova un temporaneo sollievo al fastidio. Non farti tentare dagli antidolorifici (a meno che non sia il pediatra a consigliarli) e prova con un massaggio alle gengive con l’olio di oliva o uno dei gel specifici che puoi trovare in farmacia. E per gli episodi più forti bagna una garza con acqua fredda e una punta di bicarbonato e tampona con cura le gengive.

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