donna vitta di violenza

25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: come educare tuo figlio a rispettarle

La giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne a scuola

Il 25 novembre la scuola dei nostri figli ricorderà la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ci saranno le proiezioni di alcuni film, la psicologa della scuola spiegherà ai bambini il valore della donna e quanto essa sia preziosa, perché è promotrice della nascita della vita. Ma il primo esempio dovremo essere noi papà. Bisogna dialogare con i nostri figli e mostrarci come esempio di rispetto e ammirazione per la donna.

Come si può abbattere questa spirale di violenza partendo sin dalla tenera età?

Iniziando dalle menti molto giovani si può evitare che i ragazzi crescano stereotipati. Educare al rispetto, alla conoscenza reciproca, alla condivisione di interessi e passioni con il gentil sesso, vorrà dire iniziare a mettere le basi per formare degli adulti più liberi, consapevoli e affettivamente maturi. Noi papà abbiamo un ruolo fondamentale in questo insegnamento, soprattutto nel modo di confrontarci con le nostre compagne. Siamo per loro un esempio, per i maschietti siamo il primo confronto con l’uomo adulto che dovranno aspirare a diventare e per le femminucce il modello dell’uomo che dovranno scegliere a loro fianco.

Educazione sentimentale per superare le emozioni negative

I bambini provano emozioni molto forti, soprattutto durante la fase che precede l’adolescenza, e spesso non sono in grado di gestirle, quindi possono sfociare in rabbia e aggressività, anche in maniera del tutto involontaria, e questo può generare in loro il classico atteggiamento dei bulli. Bisogna dialogare con loro di ogni aspetto dell’emotività, anche quella sentimentale e sessuale. Ti piace la compagna di scuola ma lei non corrisponde? Non devi essere aggressivo, devi riconoscere che non siamo fatti per piacere a tutti, e con pazienza continuare la ricerca del grande amore.

Usare le nostre esperienze negative del passato come deterrente per l’aggressività

Raccontare ai nostri figli le nostre delusioni amorose giovanili e la rivincita ottenuta con la conquista della nostra regina – la loro mamma – potrà sviluppare in loro la consapevolezza che certe esperienze sono normali, le ha superate anche il loro supereroe, il papà, e lo hanno reso la persona meravigliosa che loro conoscono.

Il sesso debole non esiste

Questo è un dictat che va insegnato subito ai nostri figli. Noi papà non siamo il sesso forte, siamo delle persone che hanno maggiore propensione a fare dei lavori che richiedono sforzo fisico, soltanto perchè abbiamo una corporatura più robusta, non perchè la mamma non sa farlo. Le donne non sono nate per essere solo mogli o solo mamme, le donne sono nate per essere libere, e in quanto tali, possono scegliere di essere chi vogliono, anche mogli e mamme.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin