Sono grata a mio marito, un vero super papà!

Cosa significa essere un Super Papà? Beh può voler dire tante cose, non sempre gli eroi hanno il mantello o sanno volare… a volte hanno le mani sporche e tornano a casa con i vestiti inzuppati perché lavorano sui tetti sotto una pioggia incessante. Mio marito è uno di questi!

Quando nostro figlio era appena nato dormivamo tutti e tre insieme nel lettone. Sentivo mio marito svegliarsi presto, nelle fredde mattine d’inverno, e prepararsi per andare al lavoro; dentro di me mi chiedevo dove trovasse la forza di buon’ora per rinunciare al caldo di una coperta avvolgente. Davvero non lo invidiavo… certo io ero ancora dolorante per il cesareo, ma almeno potevo stare a letto abbracciata al mio piccolo mentre fuori c’era il ghiaccio sulle strade.

Forse era proprio questo che gli dava la forza: il vederci insieme, al sicuro nella nostra casetta, mentre lui usciva per poterci garantire tutto ciò… abbiamo fatto tanti sacrifici, non è facile quando un solo genitore lavora.
Quando rimasi incinta ero stagista e quindi mi lasciarono subito a casa, non fu facile prepararci all’arrivo della cicogna. Dovemmo togliere tutte le spese inutili, ma questo non ci pesò più di tanto perché l’idea di nostro figlio ci ripagava di tutto.

Ogni sera quando mio marito rientrava a casa ci chiedeva cosa avessimo fatto durante il giorno, giocava con nostro figlio e lo riempiva di coccole, sembrava che ogni sua fatica si azzerasse non appena attraversava l’uscio di casa.

Un po’ rivedevo la scena di quando ero piccola e, a tornare a casa sporco da lavoro, era mio padre che mi prendeva in braccio e stava con me… Solo diventando genitori si capiscono i sacrifici che hanno fatto per noi i nostri genitori e, per quanto potremo essergli grati, non sarà mai abbastanza.

I mesi passavano e per fortuna per mio marito arrivò il contratto indeterminato, dopo tutto i suoi sforzi furono gratificati. In ogni modo mi pesava il fatto che tutte le spese fossero a carico suo e, quando nostro figlio compì il suo primo anno, decisi di cercarmi un lavoro per dargli una mano sapendo che potevamo contare sui nonni che si offrirono di accudire il nostro piccolo durante la giornata.

Ogni sera quando torniamo a casa da lavoro la cosa più bella è abbracciare il nostro tesoro, trascorrere del tempo con lui e stare insieme consapevoli di aver creato qualcosa di meraviglioso, la nostra famiglia!

Sí, per me questo vuol dire essere un Superpapá: un uomo che ama la sua famiglia al di sopra di tutto!

Ogni giorno mi convinco che lui è unico in ciò che fa, sa sempre come farmi sorridere anche quando sono nervosa e insopportabile, insomma sono troppo felice per l’uomo che ho accanto, il nostro Superpapà!

 

Mamma Sidorela autrice de Io e Mio Figlio

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