Al cinema con mamma a vedere “Se permetti non parlarmi di bambini!”

NOOO!! Se permetti..PARLAMI di BAMBINI!!! Perché noi Superpapà non riusciamo a NON parlare continuamente dei nostri figli!!!!

Beh, scherzi a parte … devo dire che questo film mi ha veramente sorpreso, principalmente per due aspetti: innanzitutto, non credevo che una commedia Argentina, fosse così divertente, non per campanilismo … ma sono abituato alle commedie Italiane che sono di alto livello, quindi è stata una piacevole sorpresa.

In seconda battuta, il tema del Superpapà … mai ripresosi dal trauma della separazione, che si dedica anima e corpo all’adorata figlia e che viene totalmente destabilizzato con l’arrivo di una possibile nuova compagna è affrontato con leggerezza, pur centrando a pieno il nocciolo della questione:

 E’ giusto rifarsi una vita e ricominciare a respirare senza doversi sentire in colpa nei confronti dei figli, magari prendendosi un pò di spazio per se stessi, sottraendolo inevitabilmente alla “cura” dei propri cuccioli???

Andrea Brancalion 
Beh..ovviamente il film … non è una guida pratica per neo papà single …. ma vuole proporre diversi spunti di riflessione, inoltre il personaggio della figlia (un’interpretazione notevole), una 10enne un po’ troppo saccente e tanto irriverente …. tipico dell’età pre adolescenziale, rende ancor di più l’idea del “dramma” che tanti di noi vivono ogni giorno!!

Inoltre si intreccia anche il conflitto tra il Superpapà e suo Padre, che a suo tempo non è stato in grado di essere un vero padre ma cerca disperatamente un riavvicinamento, per poter provare ad essere almeno un vero Nonno per la propria nipotina. Nonno che si scontra con un muro di gomma, innalzato dal figlio per le troppe delusioni ricevute da bambino.

Personalmente mi sono rivisto in tante delle situazioni grottesche rappresentate nel film, una figlia in fase di ribellione … il proprio tempo libero annullato completamente per i figli o il senso di colpa al minimo interesse personale a cui ci si dedica … anche la vita di coppia che viene asfaltata per le sempre crescenti necessità familiari … e non per ultimo … il conflitto generazionale con il proprio padre ….  Insomma, uno spaccato preciso della società odierna, dove si fanno sempre i salti mortali e nonostante tutto ci si sente sempre inadeguati o in difetto.

Sono andato con mia madre a vedere questo film, il mio Superpapà purtroppo ci ha lasciati da un più di 2 anni ed è anche per questo che oltre alle risate, mi sono venuti più volte gli occhi lucidi … credo che gli sarebbe piaciuto.

Personalmente da questo film ho colto due messaggi molto importanti:

La vita continua … non vale la pena annullarsi … ma bisogna sforzarsi di ritrovare il giusto equilibrio tra vita familiare … aspirazioni e interessi personali ma soprattutto la vita è troppo corta per passarla sempre in ansia o arrabbiati con qualcosa o con qualcuno … meglio viversela al meglio imparando anche a perdonare!!! (questa torna utile per qualche Superpapà che conosco!! J)

Finalmente si parla sempre di più di noi papà, Forza Superpapà!

un grande abbraccio

Andrea Brancalion.

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