Sicurezza informatica e cyberbullismo sono temi di strettissima attualità.

I nostri figli formano la Millenial Generation, la generazione cresciuta a colpi di click con un rapporto diretto con la tecnologia. Ogni giorno i Nativi Digitali si scambiano una vastità di informazioni, immagini e video senza rendersi conto dell’importanza di proteggere i dati sensibili.

Come mettere in guardia i ragazzi dalle insidie che la rete può nascondere?! In occasione del Safer Internet Day Google fornisce dei semplici ma efficaci suggerimenti sulla base di un’indagine commissionata a YouGov che, tra ottobre e novembre 2016, ha coinvolto più di 2.000 italiani.

Usa password sicure

 

Genitori e figli sul web: i suggerimenti e la tecnologia di Google

Fino a non molto tempo fa, parole come  “hacker”, “phishing”, “password” o “scam” non erano certo d’uso comune. Oggi, però ci capita più’ spesso di avere a che fare con questi temi nella nostra vita quotidiana, o di affrontare questi argomenti in famiglia, con i nostri figli.

 

Un sondaggio commissionato da Google a YouGov  fotografa come i più giovani, i millennial, si comportano rispetto alla sicurezza online. Dalla ricerca emerge una forte esigenza di (in)formazione da parte dei ragazzi che, per il 42%, dice di non aver mai parlato di sicurezza online con i propri genitori. Il gap più evidente riguarda la gestione delle password, il 55% dei millennials italiani intervistati dichiara di usare la stessa password per alcuni o per la maggior parte dei propri account e la metà di loro dichiara di aver condiviso la propria password con qualcuno.

Non condividere le password

 

Come genitori, sapete che cosa è giusto per la vostra famiglia e quali sono i metodi migliori per educare i vostri figli. In occasione della giornata del Safer Internet Day Google vi propone alcuni consigli e strumenti gratuiti per aumentare la sicurezza online vostra e della vostra famiglia.

La tecnologia, infatti, ci viene in aiuto con una serie di servizi che, spesso dietro le quinte, ci proteggono senza che ce ne accorgiamo. Eccone alcuni:

 

Rosso, segnale di stop

Avete mai fatto clic su un link e visto apparire un avviso in rosso, come questo? È opera di “Safe Browsing” (Navigazione Sicura), che suggerisce di non visitare un sito perché potrebbe contenere qualcosa di “pericoloso”, come malware o truffe che usano il phishing. In maniera non molto diversa da quello che accade quando restituiamo i risultati sul motore di ricerca, Safe Browsing individua contenuti pericolosi che potrebbero produrre effetti indesiderati o danni al vostro dispositivo e ai vostri dati. E’ un lavoro difficile: mostriamo decine di milioni di avvisi ogni settimana su oltre 2 miliardi di dispositivi su una gamma di browser diversi.

 

App in sicurezza

Con miliardi di utenti e dispositivi Android, i sistemi automatizzati sono essenziali per proteggere le persone in tempo reale. Per questo abbiamo creato “App analyzer”, una versione modificata di Safe Browsing che si occupa di cercare app pericolose su Google Play o altri app store o sul web, e avvisa gli utenti prima che la installino. Se l’app non supera il test non viene ammessa su Google Play..

Un ulteriore livello di protezione presente sui dispositivi Android è il servizio di protezione contro applicazioni dannose. Ogni giorno, questo sistema verifica oltre 6 miliardi di app su 400 milioni di dispositivi, a caccia di app potenzialmente dannose.  Effettua controlli quando scaricate una app; inoltre, verifica che il dispositivo rimanga in buono stato effettuando controlli regolari e se qualcosa non va, può rimuovere l’applicazione da remoto.

 

Spam adieu

Gli autori di attacchi spam spesso usano dei trucchi per mandare messaggi che sembrano affidabili, apparentemente provenienti da amici o familiari, con l’obiettivo di farvi cliccare su un link o di farvi scaricare un allegato. Gmail vi protegge, utilizzando una serie di segnali per identificare e bloccare questi messaggi prima ancora che vi raggiungano. Oggi meno dell’0,1% della media delle email di Gmail e’ spam.

Usa password lunga

 

Cosa c’è dietro ogni accesso

L’indagine di YouGov rivela che il 19% dei millennial usa una password costituita proprio dalla parola “password”o da una serie di numeri in sequenza, il 15% ne usa una che contiene il proprio nome o le sue iniziali.

 

Fate la vostra parte: Le password sono il primo strumento di difesa contro i crimini informatici. È bene usare una password diversa per ogni account come l’email o lo store online. Più lunga è la password, più è difficile da indovinare. Problemi a ricordarle tutte? Un metodo può essere quello di pensare a una frase che sapete solo voi e adattarla al sito web per ricordarla più facilmente. In alternativa, la gestione delle password in Chrome e Smart Lock su Android aiutano a risolvere questo problema: ricordano le vostre password per voi. La sicurezza è questione di livelli: un ulteriore livello di sicurezza, come la verifica in due passaggi, è uno strumento altrettanto utile.

 

Quando accedete ai servizi Google facciamo anche di più: state usando lo stesso telefono di sempre? Vi state collegando da un posto da cui abitualmente consultate la vostra posta o si tratta di una località dove non siete mai stati prima, dall’altra parte del mondo?  Se abbiamo il minimo sospetto che qualcosa non vada, vi faremo qualche domanda per prevenire violazioni, inviando notifiche sul vostro cellulare e email cosicchè possiate agire prontamente e confermare che siete proprio voi.

Attiva Verifica in due passaggi

 

Create le basi di un comportamento online corretto, ecco qualche suggerimento pratico:

 

Parlate con la vostra famiglia della sicurezza online. Definite in modo chiaro le regole e le aspettative della vostra famiglia per quanto riguarda la tecnologia, nonché le conseguenze in caso di utilizzo improprio. Create le condizioni perchè anche i vostri familiari si sentano liberi di chiedere qualche consiglio sulla sicurezza online. Un buon modo di educare alla sicurezza online è usare insieme la tecnologia.

Utilizzate le impostazioni di privacy e i controlli di condivisione. Esistono molti siti per condividere opinioni, foto, video, aggiornamenti di stato e non solo. Molti di questi servizi offrono controlli e impostazioni di privacy che ti aiutano a decidere chi può vedere i tuoi contenuti prima di pubblicarli. Parla con i tuoi familiari di ciò che è opportuno o meno condividere pubblicamente. Aiutali a rispettare la privacy degli altri non divulgando i dati personali di familiari e amici e non identificando gli utenti per nome nei contenuti condivisi pubblicamente.

Attivate Safe Search per impedire la visualizzazione di immagini inappropriate o esplicite nei risultati della Ricerca Google.

Se condividete il vostro telefono o il tablet con i vostri figli potete usare il controllo Genitori per limitare i contenuti acquistabili o scaricabili da Google Play sul tuo dispositivo. Questo vi consente di trovare contenuti appropriati per te e per la tua famiglia.

Se non volete visualizzare contenuti per adulti o soggetti a limiti di età mentre navigate su YouTube, scorrete fino in fondo una pagina qualsiasi di YouTube e attivate la Modalità di protezione. La Modalità di protezione vi consente di escludere i contenuti potenzialmente discutibili dalla ricerca, dalle playlist, dai programmi TV, dai film e dai video correlati.

Non usare stessa password

 

La tecnologia ci viene in aiuto, tuttavia, è importante che ciascuno di noi faccia la sua parte, per questo in occasione del Safer Internet Day, dedicate del tempo a verificare le impostazioni dei vostri account. Su Google è sufficiente effettuare un security check-up visitando g.co/SecurityCheckup.

Per altri suggerimenti sulla sicurezza online visitate www.google.com/safetycenter

 

Rendiamo tutti insieme Internet un posto più sicuro! #VivInternetAlSicuro 

 

 

 

 

 

 

 

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Silvio Petta

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